Il sistema delle denominazioni

Sigle e significati

D.O.C.G. – Vini a Denominazione di Origine Controllata e Garantita

Provengono da una zona ben individuata e normalmente piuttosto ristretta.
Le caratteristiche del vino devono essere determinate essenzialmente o esclusivamente dall’ambiente geografico e da fattori naturali e umani tipici di quei luoghi.
Ogni D.OC.G. e’ regolamentata da un proprio disciplinare, cioè da una norma di legge che ne disciplina l’ottenimento. Si possono prevedere l’indicazione di una sottozona, che può essere un comune, una frazione, una fattoria, un podere o una vigna;

Una D.O.C.G.  può essere relativa ad una porzione di territorio più ristretta dell’area della D.O.C., (ad es. Prosecco D.O.C. e Colli Asolani Prosecco D.O.C.G.), oppure se ne possono fregiare solo vini che hanno fatto un più lungo affinamento (Verdicchio di Matelica D.O.C. e Verdicchio di Matelica Riserva D.OC.G.) o può essere solo quella relativa a una denominazione (ad es. Soave D.O.C. e Soave Superiore D.O.C.G.).

Per i vini D.O.C.G. sono previsti un esame chimico-fisico ed organolettico durante la fase di produzione ed un secondo esame in fase di imbottigliamento. In etichetta è obbligatoria l’indicazione dell’annata (tranne per i vini spumanti).

 

 

 

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