Il pedale di risonanza

 

Da Beethoven in avanti si è cominciato a comprendere ed anche ad usare la risonanza; i pianoforti di oggi possiedono un pedale, in grado di far suonare contemporaneamente tutte le corde.
Esistono vini, pochi, rari, in grado di far risuonare i nostri sensi finché entrino in risonanza.
Perché si crei la risonanza non necessitiamo solo di uno spartito geniale, ma anche di uno strumento e di una esecuzione che possano rendere merito a quella fragorosa idea che è stata stilata su carta. E ancora non basta, il luogo, il momento, i tempi, possono dare l’unico incastro perfetto di emozioni in grado di far vibrare all’unisono e in armonia i sensi del degustatore.
Spazio alle esperienze: quali vini vi hanno fatto entrare in risonanza, con voi stessi o con la natura?