UMORE e LUCE

Solo il frutto di una natura potente e affascinante avrebbe potuto distogliere Galileo dal suo sguardo verso la volta celeste. Umore luce, così lo definì lo scienziato.

In questa e altre imprese eroiche è riuscita la vite nei secoli di storia umana.

Il vino è esso stesso la quintessenza della cultura dell’uomo, compagno dei popoli fin dall’origine, ha suscitato la curiosità di filosofi, medici, scienziati, poeti, religiosi.

Allegoria di vita, la vitis vinifera varia la sua crescita e la sua produzione a seconda del microclima, del terreno, della latitudine, degli anni, dell’intervento del suo compagno uomo, attraverso le culture e le classi sociali, imbarcata verso nuovi continenti, abbandonata, protetta e riscoperta. La vite è dotata di un metabolismo unico, di linfa esuberante, che dà potenza ai piccoli semi e trae vigore dalle radici, è capace di difendersi grazie ad una struttura dotata di memoria, che nel tempo la rende migliore; fragile e forte compie questo prodigio naturale con imperitura eleganza.

In Italia popola terroir diversissimi e produce frutti dal temperamento unico. Il suo carattere è modulato dal sole, dal terreno, dal clima e dall’uomo, in armonia tra loro come in una composizione sinfonica.

La nostra piccola ambizione è quella di dare voce al vino, spiegarne l’indole attraverso la storia degli uomini che lo vivono, portarlo sulle tavole di tutti, in coraggiose armonie coi piatti della nostra narrazione.

Perché il vino non è solo piacere e cultura, ma anche sogno e bellezza.